|
|
|
DISTRIBUZIONE
Paesi:
presente in 18 paesi americani, sia appartenenti al corno meridionale sia in America centrale.
|
N° di casi all'anno:
700-800 mila
N° di morti: 45 mila causate dalla forma cardiaca della patologia.
|
|
Chiunque volesse
partecipare alla realizzazione di questo sito, inviarci testimonianze o segnalarci errori può scriverci all' indirizzo
info@malattiedimenticate.net
|
|
|
|
|
|
Documentario di Ricardo Preve
|
|
|
Questo documentario girato in Argentina, negli Stati Uniti ed in Europa, dà voce a quelli che soffrono il Mal del Chagas e a quelli che lavorano cercando una cura per questa malattia che colpisce 20 milioni di persone in tutto il mondo, ma è praticamente sconosciuta al grande
pubblico. |
|
|
Venerdì 13 maggio 2005, ore 16, Cinema Gnomo - Via Lanzone 30/A - MIlano |
|
 |
|
|
continua
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CARATTERISTICHE DEL PARASSITA
Nome: Trypanosoma cruzi, protozoo (foto numero 1, fonte:
WHO/TDR/Stammers)
CARATTERISTICHE DELLA MALATTIA Vie di trasmissione: attraverso gli insetti della sotto famiglia
Triatominae, c hiamate comunemente dagli argentini vinchuca (nella foto numero 2 un Rhodnius
prolixus, fonte: WHO/TDR/Stammers); i parassiti presenti nelle feci dell’insetto posso penetrare attraverso le ferite conseguenti al morso dell’insetto
stesso. La trasmissione può inoltre avvenire attraverso trasfusioni o dalla madre al figlio.
Sintomi: Nei giorni successivi alla infezione, i linfonodi si gonfiano e si presenta la febbre.
Se la ferita attraverso la qu ale il protozoo è riuscito a penetrare è in prossimità della
regione
oculare, si verifica il rigonfiamento della palpebra
(il classico Romaña’s sign nella foto 4).La fase acuta della malattia può essere fatale specialmente per i bambini;
più comunemente il paziente riesce a superare questa fase e, nei mesi ed anni seguenti, il p arassita invade la maggior parte degli organi causando, più
comunemente danni
cardiaci (nella foto 3 una miocardite causata dal Trypanosoma cruzi,
fonte: WHO/TDR) ed intestinali. Nel 32% degli infetti questi danni sono fatali.
|
|
|
|
IMPATTO
Si stima che le persone infettate dal Trypanosoma
cruzi siano all’incirca 13 milioni, con 3 milioni di casi sintomatici. La malattia è un grave problema sanitario principalmente perché:
è necessaria una profonda sorveglianza della
diffusione del vettore; i costi sociali e medici sono molto alti causa l’assenza di una terapia priva di controindicazioni, soprattutto per quanti riguarda la forma cronica
della malattia; è necessario un continuo screening delle donazioni di sangue; le gravi debilitazioni causate dalla patologia hanno un profondo costo sociale e psicologico.
|
|
|
|
TRATTAMENTI
Terapie: i medicinali utilizzati sono nifurtimox and benznidazole, efficaci
soprattutto se somministrati nella prima fase della forma cronica.
Autoimmunità: gli antigeni appartenenti al patogeno possono stimolare reazioni
autoimmuni, rendendo lo sviluppo di un vaccino molto improbabile.
Prevenzione:
trattamento insetticida nelle case infestate; screening per le donazioni sangue; miglioramento strutturale delle case più povere.
|
|
|
|
RICERCA E SVILUPPO
La complessità di questa patologia e le sue varie manifestazioni sintomatologiche
rendono complessa la comprensione della patogenesi. Varie ipotesi sono state formulate, sia una teoria autoimmune sia una teoria che vedeva la diffusione del patogeno
protagonista. Recenti ricerche hanno evidenziato una combinazione dei due fattori, cioè la diffusione del patogeno in vari organi può essere uno stimolo allo sviluppo di una
reazione autoimmune.
E’ sicuramente necessaria una maggiore comprensione della patogenesi, base
essenziale per lo sviluppo di nuovi medicinali. Sono stati sviluppati nuovi metodi per la caratterizzazione del patogeno, i quali vedono un ampia applicazione, dal campo
diagnostico, passando per quello clinico fino a tutti gli ambiti della ricerca.
Un nuovo trattamento può essere quello del trapianto di cellule staminali
emopoietiche per pazienti affetti da cardiomiopatie causate dalla malattia.
|
|
|
|
|
|
|
|