Lebbra
 

Filaria linfatica

Malattie dimenticate
Nuova pagina 2

Cosa sono le malattie dimenticate?

Sono malattie che hanno un impatto devastante sulla vita sociale, economica e politica degli abitanti del Sud del Mondo. Il loro potenziale mercato è insufficiente per attirare investimenti privati e vi è una cronica carenza di fondi pubblici destinati alla ricerca: su un totale di 1393 farmaci sviluppati fra il 1975 ed il 1999 solo 13 (1%) sono indicati per queste malattie.

Iscriviti alla nostra NEWSLETTER

 

 Home page

 Chi siamo

 Articoli

 Patologie

 Leishmaniosi

 Links

  Nuova pagina 1

Emergency Diritto al cuore banner sms

DISTRIBUZIONE  

Paesi: endemica in oltre 80 paesi africani, asiatici, sud americani e isole del Pacifico.

N° di casi totali: 120 milioni di persone colpite.

N° di casi sintomatici: 44 milioni.

 

Chiunque volesse partecipare alla realizzazione di questo sito, inviarci testimonianze o segnalarci errori  può scriverci all' indirizzo info@malattiedimenticate.net


CARATTERISTICHE DEL PARASSITA

Nome: vermi nematodi della famiglia filariidae; in particolare Wuchereria bancrofti, Brugia malayi and Brugia timori (nella foto Wuchereria bancrofti, fonte: WHO/TDR/Stammers).


CARATTERISTICHE DELLA MALATTIA

La malattie è comunemente definita "elefantismo", a causa dei sintomi tipici della la fase cronica.

Sintomi: Lo sviluppo del parassita, dallo stadio di larva a quello adulto, all'interno dei dotti linfatici causa profonde distorsioni del sistema linfatico; la malattia è caratterizzata da tre stadi:

  •       asintomatico: i danni rimangono nascosti e la presenza del parassita è minima

  •       acuta: comparsa di "febbre filarica", dolorosa infiammazione ai dotti linfatici, spesso accompagnata da febbre, vomito e nausea

  •       cronica: massiccio rigonfiamento dei canali linfatici, che può portare a quattro quadri clinici:

    Adenolymphangitis: dotti linfatici infiammati diventano gonfi e dolorosi, dando problemi di deambulazione.

    Lymphedema: accumulo di linfa, causa di rigonfiamento abnorme che può colpire un arto o altre zone del corpo. L'accumulo di linfa può favorire infezioni batteriche.

    Elephantiasis: disabilitante e sfigurante lymphedema di arti, mammella o genitali.

    Hydrocele: rigonfiamento dello scroto che, se non curato, può portare alla distruzione del testicolo.

Vie di trasmissione: la trasmissione avviene attraverso il morso di zanzare femmina che trasmetto il parassita, allo stadio immaturo di larva, da uomo a uomo.

Vettore: W. bancrofti è trasmesso principalemte dalle Culex quinquefasciatus e da alcune  specie di Anopheles (nella foto Culex quinquefasciatus, fonte: WHO/TDR/LSTM)

I parassiti del genere Brugia sono principalemte trasmessi dalle zanzare del genere Mansonia. 

 


IMPATTO  

La filaria linfatica ha un profondo impatto su diversi aspetti della vita dei pazienti. Le vistose deturpazioni causano problemi psicologici e sociali, oltre a ingenti perdite economiche sia in fatto di produttività industriale e agricola sia per quanto riguarda il sistema sanitario.


TRATTAMENTI  

Terapie: in passato si somministrava al malato il diethylcarbamazine (DEC) per 12 giorni. Recentemente si è scoperto che il DEC può essere somministrato anche per un giorno solo con risultati simili; si possono inoltre utilizzare altri farmaci quali l'Invermectin e l'albendazole. 

La lotta contro la filaria linfatica è basata su due aspetti principali: somministrazione di farmaci una volta all'anno alla popolazione a rischio (nelle zone dove la onchocerciasis è coendemica, la strategia di trattamento è la somministrazione in un'unica dose di ivermectin+albendazole, negli altri paesi quella DEC+albendazole), affiancata da una educazione all'utilizzo di semplici accorgimenti igienici nel caso di Lymphedema.

Prevenzione: la diffusione della patologia può essere minimizzata attraverso misure che riducano la presenza e l'azione del vettore. I morsi possono essere ridotti attraverso l'utilizzo di repellenti, reti da letto ed insetticidi. Le zanzare sfruttano comunemente acqua ristagnante e, conseguentemente, una buona gestione ambientale, con l'obiettivo di ridurre siti ideali per le zanzare, può ridurre notevolmente il rischio di diffusione della patologia.

 


RICERCA

Principali filoni di ricerca:

  • nuovo test diagnostico per la resistenza all'invermectin

  • studi sulla sicurezza e non tossicità del albendazole

  • mappatura del genoma di B. malayi; fino ad ora sono stati mappati all'incirca 6000 geni.

  • screening di nuovi composti chemioterapici contro Wolbachia

  • monitoraggio e previsione dell'efficacia dei trattamenti di massa e delle campagne di eradicazione.

 


Links e references


Eliminazione della filaria linfatica: l'essenziale sulla patologia, from WHO Website.

www.who.int/lymphatic_filariasis/en


Lascia il tuo commento

Commenti

Per qualsiasi tipo di commento, richiesta di collaborazione, segnalazione o critica, compilare il modulo sottostante. Vi risponderemo il più presto possibile.

Nome
E mail
Commenti

Powered By Elementaluk - Formmail v2.0

 

 

068